"Pensieri della mosca con la testa storta", Giorgio Vallortigara

"Pensieri della mosca con la testa storta", del neuroscienziato Giorgio Vallortigara, è un appassionante viaggio nella psicologia e nella cognizione degli animali. In particolare, parla di insetti, ma ci fa scoprire molto anche su ciò che crediamo di essere e sapere. Temi principali sono percezione, sensazione e coscienza, spiegati attraverso esperimenti curiosi (come quello della mosca dalla testa storta, appunto) e un po' di storia della scienza.

Questo libro mi ha fatto scoprire nozioni molto interessanti e importanti per la psicologia comparata di cui non ero a conoscenza. Soprattutto, l'ho trovato illuminante per lo sguardo che offre su chi siamo, cosa ci rende simili o diversi dagli altri animali, i suoi punti di vista. In particolare, ho apprezzato molto poter leggere un ben argomentato punto di vista diverso da quello di Frans de Waal, che conosco e apprezzo molto. Ne farò tesoro. 

Anche se non mi piace tantissimo come scrive l'autore (mi sembra un po' ripetitivo e pomposo), ho apprezzato molto e penso sia una lettura che arricchisce il lettore, soprattutto se mastica la zoologia oppure l'etologia, che potrà apprezzare meglio gli approfondimenti più tecnici

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